Busto a Sinistra

uguaglianza, salute, ambiente, partecipazione, trasparenza

Cultura, istruzione e sport per tutti

… prosegue la pubblicazione del nostro programma… scarica il testo completo dalla pagina dedicata

10) Istruzione e servizi educativi

BAS intende potenziare i servizi pomeridiani per i minori, creando laboratori che recuperino le situazioni di deprivazione culturale, potenzino la creatività, approfondiscano l’uso dei vari linguaggi, sviluppino le capacità critiche e l’autonomia favorendo la crescita degli interessi e la consapevolezza delle risorse personali, perché la scuola deve essere centro di formazione ed aggregazione anche oltre gli orari della didattica.nido

L’attuale amministrazione non si è preoccupata di reintegrare il personale dei nidi, in seguito ai numerosi pensionamenti, perché ha preferito avviarne la concessione al privato e la graduale chiusura. In tal modo si distruggono competenze ed esperienze per la crescita dei piccoli, e si rende sempre meno garantita la qualità del servizio.

BaS si propone di valorizzare i servizi educativi comunali, a partire dai nidi, fermando il processo di privatizzazione in atto, e di migliorarne ulteriormente la qualità dando spazio alla formazione didattica e pedagogica del personale.

11) Cultura

Fare cultura, per un amministrazione comunale, significa anzitutto “fare con cultura” il proprio lavoro. Occorre perciò:

  • mappare le proposte culturali;
  • offrire spazi diffusi, occasioni, laboratori per l’elaborazione e la distribuzione di manifestazioni del pensiero, dell’arte, dello spettacolo;
  • istituire attività di formazione scolastica per immigrati adulti;
  • istituire un Servizio Informativo per la Cultura e lo Sport;
  • istituire una Consulta per la Difesa e la Promozione delle Pari Opportunità.

Mancano una sala auditorium, spazi e laboratori per la realizzazione di pittura, scultura, e di ogni altra forma artistica, una sala medio piccola e un palcoscenico-laboratorio per le prove dei gruppi teatrali, una piccola sala cinematografica (50 posti) per cicli di film di qualità, sale prova per gruppi musicali…

Gli edifici scolastici costituiscono un patrimonio pubblico immenso e sottoutilizzato. L’amministrazione deve perciò favorire, in collaborazione con gli istituti, i progetti “Scuole Aperte”, che prevedono l’uso degli edifici scolastici oltre l’orario di lezione per attività sociali, culturali e di formazione permanente gestite, nell’ottica della sussidiarietà orizzontale, da cittadini e associazioni.

L’amministrazione può promuovere, facilitando le procedure autorizzative e mediante accordi con la SIAE, l’animazione di vie e piazze cittadine con manifestazioni musicali, spazi artistici creativi, animazioni teatrali, …

Fra le risorse di cui disponiamo esistono diverse aree verdi (anzitutto il Parco Alto Milanese) che si potrebbero rivitalizzare con attività di animazione festiva, destinate soprattutto a bambini e ragazzi (spettacoli di burattini e marionette, giochi organizzati, teatro di strada, concertini di ragazzi, ecc.).

Le poche sale pubbliche disponibili sono difficilmente utilizzabili a causa degli alti costi di noleggi: va rivista la politica delle tariffe, abbassando i costi e aumentando il numero delle occasioni offerte
alla cittadinanza dal Comune e da singoli gruppi e associazioni, senza censure e col massimo pluralismo.

12) Lo sport per tutti

Il miglioramento della qualità della vita passa anche attraverso la pratica continuativa dello sport, a tutte le età. Il nostro impegno sarà perciò principalmente rivolto a favorire le attività sportive diffuse,
ampliando le aree attrezzate all’aperto e favorendo l’uso delle strutture esistenti da parte di gruppi non competitivi, che vedono lo sport come occasione per l’educazione alla socialità.

E’ necessario partire da un’analisi dei bisogni e verificare se e in che misura le strutture comunali esistenti rispondono alla domanda, per procedere ad eventuali adeguamenti e stabilire le priorità di
intervento, evitando nel modo più assoluto rapporti di natura clientelare o iniziative fallimentari come quella del Palaghiaccio.

Occorre stendere un regolamento che garantisca parità di condizioni tra tutti i soggetti interessati nell’accesso alle strutture sportive comunali.

 

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Questa voce è stata pubblicata il 12 maggio 2016 da in Programma elettorale con tag , , .
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